Occorre conoscere il passato, per vivere il presente, e progettare il futuro

My Bio

Sono nata il 29 giugno di un anno pari, a Desio, in Brianza vicino a Monza, operoso territorio situato tra la città metropolitana di Milano e le bellezze naturalistiche del lago di Como, dove amo camminare e trarre l’ispirazione per scrivere.

Ho dato avvio a un genere unico e inimitabile della narrativa italiana, con i miei romanzi storici a sfondo culinario. Biografie di personaggi, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia e risultano sempre attuali. Per la prosa fluida e l’ambientazione legata all’acqua sono definita “la scrittrice dal taglio liquido”. I miei libri, ricchi di aneddoti e di curiosità, sono pieni di ingredienti emotivi, pagine sensoriali che esaltano il gusto e avvicinano piacevolmente il lettore alla materia storica.

Gli incontri nel periodo universitario con autori famosi, tra i quali gli scrittori di lago Piero Chiara e Giuseppe Pontiggia, mi hanno trasmesso la passione per la scrittura. Nel 2006, ho pubblicato la mia opera prima Riflessi e l’anno successivo Il pontile sul Lario, romanzi ambientati lungo le rive del lago.

Al mondo dei libri, ho abbinato un’intensa attività di comunicazione e incontrato personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport, dell’imprenditoria, del sociale, e ho stretto amicizia con molti cuochi.  Ho curato l’ufficio stampa e le pubbliche relazioni per World Museum, museo di orologi Swatch e, oltre ad aver firmato centinaia di comunicati stampa e articoli di settore, sono coautrice di Love for Swatch, un volume bilingue e riccamente illustrato, frutto della collaborazione con il collezionista da Guinness, Fiorenzo Barindelli, e protagonista del documentario Mocking Time, firmato dal regista californiano Roman Wyden.

Foto di Fabio Furlotti

Mi sono dedicata al romanzo storico, mia vera passione, pubblicando Teodolinda il senso della meraviglia, dedicato alla regina dei Longobardi, e Adelaide imperatrice del lago, patrona dei battellieri e dei barcaioli, entrambi con la prefazione di Pier Franco Bertazzini, storico e già sindaco di Monza.

Ho collaborato con il critico d’arte Luciano Caramel per la stesura del catalogo 1000 artisti a Palazzo, relativo all’omonima mostra, che ha coinvolto centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2011, ho pubblicato Il principe dei cuochi, con prefazione di Gualtiero Marchesi, che racconta la storia di maestro Martino, capocuoco alla corte sforzesca, poi a Roma a servizio dal cardinal “Lucullo”. Ho continuato il filone storico culinario sviluppando la trama de Il cuoco del Papa, vicenda romanzata di Bartolomeo Scappi, autore dell’Opera, trattato culinario di epoca rinascimentale. Durante Expo Milano 2015, ho presentato Arcimboldo, gustose passioni, appassionante biografia dell’artista milanese, simbolo della manifestazione universale, e realizzato il relativo book trailer con la regia di Angelo Guarracino.

In occasione del centocinquantesimo anniversario della scomparsa di Gioachino Rossini, un gigante della musica e un artista della buona tavola, ho partecipato a numerose celebrazioni e il mio romanzo Rossini, la musica del cibo include ricette firmate dal compositore o a lui dedicate.

Nel 2020, ho pubblicato Artusi Il bello e il buono che ripercorre la straordinaria vita di colui che è considerato il padre della cucina italiana, nel bicentenario della nascita.

Sono docente di scrittura creativa con viva propensione a coinvolgere i miei corsisti e a sollecitare la vena narrativa, senza limiti di età. Colleziono preziosi segnalibri da tutto il mondo, realizzati in svariati materiali. Mie opere letterarie sono presenti nelle Biblioteche Nazionali di Lipsia e di Francoforte. Ho collaborato a diverse antologie, e sono presente nel volume Lavorare il marmo.  Arte Artigianato Industria, curato da Lodovico Gierut, insieme a critici e artisti di fama: Gillo Dorfles, Giò Pomodoro, Pietro Cascella e molti altri.

Per la collana I Tesori di Lombardia, ho pubblicato La ghiacciaia di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, coautrice con Domenico Flavio Ronzoni, scrittore e storico.

Scrivere mi procura gioia e mi mette in relazione con le altre persone, così come cucinare e degustare pietanze prelibate, abbracciare gli alberi e camminare nel rispetto della natura.